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La dimensione del pannello è un parametro fondamentale da tenere in considerazione quando si acquista una TV e spesso si è indecisi sulla scelta del numero di pollici. Quanto deve essere grande una TV? La risposta dipende ovviamente dallo spazio dell’ambiente in cui verrà utilizzato e della distanza a cui si trova l’utente. Questa guida vi aiuterà a capire qual è il numero di pollici ideale nella scelta di una TV, scelta determinata anche dai gusti personali degli utenti.

Quale deve essere la distanza dalla TV?

Quello della distanza dei vostri occhi dallo schermo della tv, è un parametro cruciale nella scelta del numero di pollici. Un rapporto dimensioni/distanza troppo basso sfocierà inevitabilmente in una visione difficoltosa dei particolari, mentre un numero di pollici sovradimensionato causerà una visione troppo dispersiva, che costringerà i vostri occhi ad un range di movimenti troppo ampio.

Distanza della TV e angolo di visione

Il rapporto dimensioni/distanza è un parametro soggettivo, frutto di un compromesso tra visibilità dei dettagli e visione confortevole. Più grande è lo schermo e maggiore è la qualità dell’esperienza visiva, ma il nostro consiglio è quello di non superare l’angolo di visione di 30 gradi.

A quale distanza dalla TV equivalgono 30 gradi? Per calcolare il numero di pollici di una TV che equivalgono ad un angolo di visione di circa 30 gradi, è sufficiente dividere la distanza in centimetri per 4,2. Se ad esempio la distanza dalla TV è di 3 metri, basta calcolare 300cm / 4.2 = 71 pollici. Se invece la distanza è di 2 metri, il limite massimo consigliato è di circa 47 pollici. Ragionando in maniera inversa, una TV da 50 pollici dovrebbe essere vista da una distanza maggiore di 50 * 4.2 = 210cm, una TV da 60 pollici da una distanza minima di 250cm e così via. Questa è solo un’indicazione del limite massimo di ampiezza dello schermo che si consiglia di non superare, al fine di assicurare la massima esperienza visiva, ma come già sottolineato in precedenza, la scelta è soggetta anche alle preferenze di ciascun utente.

Infatti nella scelta del numero di pollici a contare sono anche le abitudini personali. Se ad esempio siete soliti guardare la TV a luci spente, è preferibile optare per schermi di maggiori dimensioni, per evitare di affaticare la vista, concentrandosi su una sorgente luminosa di piccole dimensioni.

Ampiezza della TV vs risoluzione

Nella scelta dell’ ampiezza della TV non rientra invece la risoluzione. A differenza degli smartphone, la risoluzione dello schermo è un fattore di minore importanza. Mentre nei primi, c’è la continua ricerca dell’alta risoluzione in grado di garantire un’elevata visibilità dei dettagli su schermi sempre più ampi, lo stesso non accade sulle TV, dove la risoluzione Full HD a 1080p (1920 x 1080 pixel) si rivela adeguata per le distanze medie da cui viene vista normalmente una TV, distanza da cui è quasi impossibile riconoscere i singoli pixel, osservabili solo da una distanza estremamente ravvicinata. Eventuali artefatti sono da attribuire al rumore digitale o agli effetti del dithering piuttosto che ad una risoluzione insufficiente. LG e Samsung da tempo lavorano su schermi ad altissima risoluzione, i cosiddetti schermi Ultra HD da 3840 x 2160 pixel, pari a 4 volte la densità di pixel di un pannello Full HD (a parità di diagonale), i cui benefici in termini reali attualmente non sembrano essere tali da giustificare il prezzo elevato.

L’ultimo parametro da considerare per l’acquisto di una TV è la grandezza della stanza. Non vogliamo addentrarci nei personali gusti estetici nell’arredamento della casa, ma di certo, con una TV esageratamente grande rispetto allo spazio circostante, il rischio che la TV diventi l’elemento preponderante è elevato.

Conclusioni

In definitiva non esiste una dimensione ideale per una TV. La distanza dalla TV ed eventuali considerazioni estetiche legate alle dimensioni della stanza sono sono due parametri che pongono solo un limite superiore (oggettivo). La scelta è quindi un compromesso tra dimensioni (in linea di massima maggiori sono le dimensioni e maggiori i benefici in termini di esperienza visiva) e, ovviamente, il budget a disposizione.