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Cos’è l’input lag?

Vi sarà probabilmente capitato di leggere tra le recensioni di un televisore anche il valore del suo input lag. Quando parliamo di questo valore indichiamo l’ammontare del tempo che impiega una immagine a essere proiettata sullo schermo dopo essere stata generata da una fonte (come può essere il telecomando, un joypad, un mouse), quindi viene percepito come un ritardo nella ricezione del segnale che sia di un televisore, di uno smartphone o di un desktop.

Principalmente questa misura interessa soprattutto ai giocatori di videogiochi in quanto è importante avere una percezione immediata e realistica dell’azione che stanno compiendo. E’ importante non confondere il significato di input lag con quello di tempo di risposta, che invece sta a indicare il tempo che impiega un pixel a cambiare colore ed è inferiore rispetto al tempo dell’input lag.

In sostanza l’input lag è la somma del tempo di acquisizione dal segnale di input, del tempo di rielaborazione del processore video e il tempo di apparizione sullo schermo. Una televisione digitale converte il segnale analogico RGB in uno digitale e una volta digitalizzato il formato dell’immagine viene letta dal processore video, il quale la adatta aggiungendo menu, aggiustando colori e luminosità, e ridimensionandola. Quando è pronta viene poi visualizzata sullo schermo e il tempo dipende dalla tecnologia e dai componenti della televisione stessa, ad esempio quelle al plasma sono più veloci rispetto a quelle con schermo LCD.

Come viene misurato l’input lag?

Il modo più semplice per poter misurare l’input lag è quello di connettere un PC portatile alla televisione attraverso un cavo HDMI e utilizzando la TV come desktop del pc in modo di avere la stessa immagine. Avviando un timer che partirà su entrambi gli schermi, si scatta una fotografia che comprenda entrambi e la differenza tra uno schermo e l’altro rappresenterà l’input lag, anche se il risultato sarà molto approssimativo. In altri casi viene utilizzato un dispositivo dedicato all’input lag, lo strumento di Leo Bodnar (ingegnere britannico) finalizzato per i test di questo tipo e composto di una scatola con pulsante a scatto, uscita HDMI e un foto-sensore.

Come possiamo risolvere il problema?

Per ovviare al problema dell’input lag sul nostro televisore si può scegliere di inserire la modalità “Game o PC” dalle impostazioni di sistema oppure disattivando tutti i settings della TV. Un altro modo alternativo potrebbe essere quello di provare ad aggiustare le impostazioni del video passando dalle diverse modalità di sistema.

Conclusione

Un input lag, il ritardo tra invio del comando e la visualizzazione sullo schermo della TV, maggiore ai 50 millisecondi (ms) è dannoso per i giocatori di videogiochi dove si richiede una certa partecipazione nella velocità e riflessi delle azioni. Un input lag inferiore o uguale a 25 ms derivati dal test di Leo Bodnar è considerato un risultato eccellente. Infatti più il valore è basso più si riuscirà ad ottenere un risultato vicino alla contemporaneità avendo pieno controllo del gioco. La gran parte dei produttori dei televisori includono la modalità “Game mode” appunto per poter ridurre l’input lag dovuto all’elaborazione video, anche se a volte bisogna modificare anche altre impostazioni di sistema per arrivare ad avere un risultato ottimale. Un consiglio è quello di cercare le recensioni del proprio modello di televisore online al fine di scoprire quanto misura il suo input lag, poiché varia non solo tra le diverse marche ma anche tra i modelli di uno stesso brand.