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Durante il processo di decisione per l’acquisto di una nuova televisione, dovrete valutare anche le misure dell’ambiente della vostra stanza per poter calcolare un buon angolo di visione, ovvero la quantità di pixel per angolo.

Cos’è l’angolo di visione?

L’angolo di visione non è altro che l’angolo massimo di cui disponiamo per poter vedere in condizioni ottimali l’intero schermo della televisione, ossia l’area totale all’interno della quale abbiamo una visione corretta dell’immagine. Si estende tra la linea di vista e la perpendicolare allo schermo, oltre tale angolatura rischiamo di vedere in modo distorto la luminosità e i colori dell’immagine risulteranno alterati.

Da cosa dipende l’angolo di visione?

Innanzitutto dipende sia dal tipo di pannello dello schermo sia dalla fabbricazione dello stesso, quindi ogni modello potrebbe risultare differente all’altro. Se ci spostiamo sia lateralmente che verticalmente dalla posizione frontale dello schermo noteremo infatti che si ha una perdita di definizione dell’immagine, fino a notare solo macchie scure e opache.

Per mantenere una corretta percezione delle immagini abbiamo bisogno di sapere quanto misura l’angolo di visione della televisione che intendiamo acquistare e posizionarla alla giusta distanza.

Come si calcola l’angolo di visione?

L’angolo di visione ottimale è basato su due parametri: l’angolo di visuale orizzontale e quello verticale che non dovrebbero essere inferiori a 80° in orizzontale e 45° in verticale. E’ bene scegliere schermi con ampi angoli di visione, più il valore è alto più ci permette di spostarci senza perdere qualità dell’immagine a video.
Il valore si trova indicato nelle specifiche tecniche della televisione, ma a volte è descritto anche sul cartellino del prezzo nel negozio di elettronica. Quasi tutti i modelli di oggi dichiarano un angolo di visione pari ad almeno 170°.

Come si calcola la giusta distanza tra TV e il posto a sedere?

La distanza di visione è calcolata sulla base della capacità del nostro occhio di distinguere i pixel dell’immagine, quindi più si sta vicini al televisore più si noteranno, mentre allontanandoci alla giusta distanza potremo godere dei giusti dettagli. Per calcolare la giusta distanza di visione si può misurare la diagonale della TV in centimetri e moltiplicare il valore trovato per 2,3 nel caso si tratti di TV in HD, oppure moltiplicarlo per 1,5 nel caso di pannelli Full HD. Ad esempio una TV Full HD da 40” con diagonale 101,60 cm x 1,5 = 1,52 m è la distanza preferibile.

Gli schermi curvi sono migliori in fatto di angolazione?

I televisori di ultima generazione presentano modelli a schermo curvo, nati per garantire una maggior definizione e coinvolgimento durante la visione di film e contenuti multimediali sul televisore. I bordi estremi della televisione a schermo curvo avvolgono la scena intorno allo spettatore e si avvicinano al suo punto di vista rendendo la scena un’esperienza più immersiva. Il vantaggio di uno schermo di questo tipo è che potrebbe riflettere meno la luce offrendo un maggiore contrasto di colori e quindi anche un miglior angolo di visione.