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Differenza tra TV LED Full-array e TV LED Edge-Lit

La tecnologia a LED, come retroilluminazione degli schermi delle TV LCD, ha sostituito gradualmente, negli ultimi anni, sia le TV retro-illuminate a CCFL che quelle al plasma, offrendo una maggiore luminosità, consumi più bassi e, più in generale, quel rapporto qualità-prezzo in grado di rispondere alle esigenze di buona parte degli utenti.

Ma dietro alle TV a LED si nascondono delle soluzioni tecnologiche frutto dell’innovazione nel campo della retroilluminazione a LED, come il “Local Dimming“, che consiste nel controllare separatamente varie zone degli schermi LCD a LED, al fine di ottenere un rapporto di contrasto più elevato, o, in altre parole, livelli di nero più profondi.

Le tecniche di retroilluminazione a LED possono essere suddivise in 2 tipologie: Full-array (TV Full LED) e Edge-Lit (TV Edge LED) a loro volta suddivise ciascuna in altre due tipologie a seconda della presenza o meno del Local Dimming, per un totale di 4 combinazioni differenti. Nella scelta della TV da acquistare, è bene quindi non limitarsi al numero di pollici, il contrasto, le funzioni “Smart” o la presenza o meno della tecnologia 3D, ma informarsi sul tipo di retroilluminazione a LED (a supporto, ovviamente, del confronto visivo) andando oltre quelle poche specifiche indicate a scopo descrittivo.

TV Full LED

Nelle TV a LED Full-array (TV Full LED), il pannello LCD è illuminato tramite una fitta griglia di LED. Il vantaggio è nell’illuminazione uniforme dello schermo, ottenendo in questo modo un effetto simile alle TV LCD retro-illuminate a CCFL. A differenza di quest’ultime però le TV Full-LED sono spesso offerte in combinazione con il Local Dimming, che permette di regolare la luminosità dei singoli gruppi di LED, consentendo di ottenere migliori livelli di nero.

Le TV Full-array con il Local Dimming sono quelle che offrono la migliore qualità visiva, abbinando ad un’illuminazione omogenea un elevato rapporto di contrasto, ma il prezzo, a parità di dimensioni dello schermo, è ovviamente superiore alle altre tecniche di retroilluminazione. Il difetto è nel potenziale effetto blooming, che si manifesta attraverso degli aloni intorno agli oggetti chiari su sfondo nero, problema questo dovuto al numero inferiore di LED rispetto al numero di celle LCD, e superato nella maggior parte dei modelli attuali limitando la luce superflua.

TV Edge LED

La retroilluminazione Edge-Lit (TV Edge LED) è quella più comunemente utilizzata nelle TV a LED. E’ così chiamata perchè i gruppi di LED sono distribuiti solo lungo i lati del pannello (due o quattro lati a seconda delle fasce di prezzo). L’illuminazione delle altre zone è ottenuta mediante guide di luce, con un effetto finale che difficilmente è in grado di eguagliare quello delle TV Full LED. Oltre ai problemi di uniformità dello schermo, dove la luce tende a distribuirsi sui bordi in maniera più accentuata, soffrono anche di un basso rapporto di contrasto nelle zone meno illuminate, raggiungendo così scarsi livelli di profondità di nero.

I vantaggi delle TV LED Edge sono nello spessore ridotto che riescono solitamente a raggiungere, in grado di renderle esteticamente accattivanti, e nel prezzo decisamente conveniente. Anche in alcuni modelli Edge LED è presente il Local Dimming ottenuto facendo variare in maniera indipendente l’illuminazione dei gruppi di LED disposti sui lati dello schermo. Il contrasto ottenuto con questa combinazione, sebbene superiore a quello dei tradizionali modelli Edge LED, è lontano dalle TV Full LED con Local Dimming. Inoltre è solitamente maggiore l’effetto Blooming menzionato in precedenza.

In conclusione sono le TV Full LED con il Local Dimming a garantire la migliore esperienza visiva, con livelli di nero e un’illuminazione omogenea ad ora difficilmente raggiungibile con altre tecniche.